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Torna il bando che rimborsa le spese per i marchi (MARCHI+3)

Pubblicato in: Proprietà Intellettuale
by Gloria Gelosa
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Torna il bando che rimborsa sino al 90% delle spese sostenute dalle imprese per la registrazione dei marchi.

Si tratta di “MARCHI+3”, un bando piuttosto interessante perché in passato ha già consentito a molte imprese – e a molti dei nostri clienti – di recuperare gli investimenti sostenuti per l’ideazione, la progettazione oltre che per il deposito e per la tutela del proprio marchio. Le risorse finanziarie messe a disposizione delle PMI questa volta ammontano a € 3.516.745,92.

Le risorse  saranno  assegnate a chi verrà valutato positivamente sulla base dell’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili. E’ quindi necessario fare le cose per bene ed organizzarsi per tempo.

Di seguito illustriamo brevemente le specificità del “nuovo” MARCHI+3.

Quali sono le spese “rimborsabili”? 

Il bando MARCHI+3 elenca in maniera dettagliata le spese per cui potrà essere richiesta l’agevolazione:

  • MISURA A:
    1. Progettazione del marchio;
    2. Assistenza per il deposito;
    3. Ricerca di anteriorità;
    4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
    5. Tasse di deposito presso EUIPO.
  • MISURA B:
    1. Progettazione del marchio nazionale/EUIPO;
    2. Assistenza per il deposito;
    3. Ricerca di anteriorità;
    4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
    5. Tasse di deposito presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Per uno stesso marchio è inoltre possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B. Nella misura B non deve però essere designata come paese l’UE.

Quali sono i marchi interessati dall’agevolazione?

I marchi interessati sono quelli comunitari e quelli internazionali.

Potrà essere richiesta l’agevolazione per tutti i marchi depositati dal 1 giugno 2016  e sino al 30 marzo 2020. Da quest’ultima data, infatti, sarà possibile presentare la domanda di agevolazione. Poi, come detto sopra, l’ufficio esaminerà le domande in ordine cronologico. L’agevolazione verrà concessa in caso di esito positivo e sino a a esaurimento dei fondi disponibili.

…quindi occorre far presto (e bene)!

Precisamente, per accedere all’agevolazione è necessario che i titolari abbiano eseguito almeno una delle seguenti attività:

  • MISURA A:
    1. Deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.
  • MISURA B:
    1. Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’UE registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
    2. Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
    3. O, infine, deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

Chi può accedere al bando?

Possono accedere le imprese che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Avere una dimensione di micro, piccola o media impresa così come definita dalla Racc. 2003/361/CE e dal Decreto del Ministro delle attività produttive del 18 Aprile e s.m.i.;
  2. Avere sede legale e operativa in Italia;
  3. Essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  4. Non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  5. Non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
  6. Essere titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione;
  7. Aver ottenuto, per il/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B;
  8. Aver ottemperato al pagamento delle tasse di deposito.

Quanto può essere “rimborsato”?

L’agevolazione è concessa:

  1. Fino all’80% delle spese sostenute e nei limiti degli importi massimi previsti per ogni tipologia;
  2. Fino al 90% nel caso in cui siano designati come paesi gli USA e/o la Cina.

In particolare, gli importi massimi previsti sono:

  1. MISURA A: € 6.000;
  2. MISURA B: massimo € 6.000 nel caso di un paese e € 7.000 nel caso di due o più paesi. Nel caso di USA e Cina gli importi aumentano rispettivamente ad € 7.000 per un paese, USA o Cina, ed € 8.000 per USA e/o Cina e uno o più paesi.

È altre sì possibile effettuare delle designazioni successive e, in questo caso, le agevolazioni saranno cumulabili fino al raggiungimento dell’importo massimo pari ad € 7.000. Nel caso in cui il paese aggiuntivo e non ancora designato sia uno tra USA e Cina, l’importo massimo sarà pari ad € 8.000.

Ogni impresa può presentare più richieste di agevolazioni, sia per la Misura A che per la Misura B, fino al raggiungimento dell’importo massimo di € 20.000.

Come si accede al bando?

L’ora X per il bando marchi+3  sono le 9:00 della mattina del 30 marzo 2020. Ma sarà necessario esser pronti e muniti di tutta la documentazione utile. Per ottenere l’agevolazione è necessario, a pena di inammissibilità compilare il form online ai fini dell’attribuzione di un numero di protocollo e, successivamente, trasmettere la domanda entro 5 gg dalla data del protocollo assegnato. La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, deve contenere le dichiarazioni sostitutive degli atti notori in relazione ai requisiti di ammissibilità richiesti. Alla domanda devono inoltre essere allegati i seguenti documenti:

  1. Schemi riepilogativi e relativi output dei seguenti servizi acquisiti per la registrazione di ciascun marchio:
    • Progettazione del marchio;
    • Assistenza per il deposito;
    • Ricerche di anteriorità unitamente ai risultati;
    • Assistenza legale per azioni di tutela.
  2. Documentazione relativa alle spese sostenute:
    • Copia delle fatture;
    • Attestazioni di pagamento;
    • Attestazione di versamento della ritenuta di acconto mediante F24 del professionista che ha svolto il servizio.
  3. Copia del documento attestante l’avvenuto pagamento delle tasse presso l’EUIPO o UIBM/EUIPO e OMPI;
  4. Copia della pubblicazione della domanda di registrazione del marchio.

Nel caso in cui il marchio sia stato depositato da una pluralità di soggetti, la domanda dovrà essere presentata da questi congiuntamente. L’agevolazione erogata verrà imputata pro quota a ciascun titolare.

Quando sarà erogata l’agevolazione?

Le agevolazioni saranno concesse in ordine cronologico (basato sul numero di protocollo generato in seguito alla compilazione del form online), ma fino ad esaurimento risorse. Entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione il soggetto gestore provvederà ad erogarla sul conto corrente indicato dal beneficiario. Le domande già presentate alla data del 14 Marzo 2019, alle quali è stato attribuito il numero di protocollo, ma che non hanno trovato copertura finanziaria, saranno immediatamente avviate all’esame istruttorio da parte del soggetto gestore UNIONCAMERE.

Per ulteriori informazioni sul bando “marchi+3”  vi invitiamo a consultare il testo integrale del bando.

Quali sono i nostri servizi in relazione bando “MARCHI+3”?

I servizi dello studio Canella Camaiora, ovviamente, rientrano tra le attività agevolabili: vi invitiamo pertanto a visitare la pagina dedicata alla registrazione dei marchi e ai servizi ad esso correlati.

Forniamo assistenza anche per presentare tempestivamente e, soprattutto, correttamente la domanda. 

Contattateci per avere maggiori informazioni o per richiedere un preventivo.

 

Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2019

Gloria Gelosa

Laureata magna cum laude all’Università degli Studi di Milano, praticante avvocato appassionata di Diritto Industriale e Diritto d’Autore.
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