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Misure a sostegno di imprese e lavoratori: le proposte di Confindustria e Commercialisti

Pubblicato in Startup, Società e innovazione
da Gloria Gelosa
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Confindustria e Consiglio Nazionale dei Commercialisti (CNDCEC) hanno predisposto un documento congiunto contenente 22 misure a sostegno di imprese e lavoratori.

Il pesante impatto derivante dall’emergenza COVID-19 su imprese e lavoratori ha portato Confindustria e i Commercialisti a proporre, si legge nel comunicato, “una linea di intervento uniforme per tutto il territorio nazionale almeno fino alla dichiarazione di fine emergenza”.

L’obiettivo perseguito dai due organismi è quello di concedere il più ampio respiro alle imprese, ai professionisti e a tutti i lavoratori. Le misure sono quindi volte a evitare “di generare crisi di liquidità dovute al versamento di tributi e contributi.

Le misure a sostegno di imprese e lavoratori

Si tratta, sostanzialmente, di misure urgenti di contenimento degli effetti negativi generati dall’emergenza sanitaria in corso.

Questi gli interventi principali richiesti:

  • Sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari, contributivi e assistenziali e relativi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, compresi quelli relativi alle ritenute e ai tributi locali, e, alla scadenza, la previsione di un periodo congruo di rateazione dei pagamenti sospesi;
  • Sospensione di tutti i termini processuali tributari e di quelli di impugnazione di atti e sentenze;
  • Rinviare l’approvazione del bilancio entro il termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale (ovvero entro un termine più ampio), anche in assenza di previsioni statutarie;
  • Riduzione della base imponibile su cui commisurare la ritenuta a titolo di acconto dell’IRPEF per i lavoratori autonomi che dichiarano ai committenti di avvalersi dell’opera di dipendenti o terzi.

Potete trovare l’elenco completo delle misure oltre che negli allegati al documento congiunto anche in questo contributo.

Le ulteriori misure richieste dal CNDCEC

Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili ha inoltre richiesto ulteriori misure economiche e giuslavoristiche.

Riportiamo le principali in ambito economico:

  • Introduzione in favore di imprese e professionisti di un credito d’imposta mensile o trimestrale da utilizzare esclusivamente in compensazione;
  • Istituzione di un fondo di garanzia per piani di sviluppo, rilancio e riconversione delle attività di impresa e di lavoro autonomo;
  • Estensione ai prestiti al 31 gennaio 2020 della possibilità di chiedere la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti fino a un anno;

e quelle in ambito giuslavoristico:

  • Riconoscimento di un’indennità mensile pari a 500 euro per un massimo di tre mesi e parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività a tutti i lavoratori autonomi;
  • Previsione di un credito d’imposta o di una indennità di euro 500 per ogni dipendente per cui è stato attivato il lavoro agile;
  • Accesso agevolato alla NASPI per i lavoratori stagionali.

Entrata in vigore delle misure

Il Consiglio dei Ministri e gli Organi preposti valuteranno le misure proposte da Confindustria e dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti.

Il conseguente decreto entrerà in vigore, presumibilmente, il 13 marzo 2020.

 

Riproduzione riservata ©
Data di pubblicazione: 12 Marzo 2020

Gloria Gelosa

Laureata magna cum laude all’Università degli Studi di Milano, praticante avvocato appassionata di Diritto Industriale e Diritto d’Autore.
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