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Cosa succede ad un’Asta per la vendita di un’Opera d’Arte?

Pubblicato in Arte e Collezionisti
da Nicoletta Barbaglia
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La conosciuta ninfea di Monet risalente al 1908, stimata dai 30 ai 50 milioni, è stata battuta all’asta per 33,9 milioni.

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????Ma come funziona una vendita all’asta?

Una vendita all’asta viene officiata da un banditore.

Elementi essenziali della vendita pubblica sono quindi le case d’asta specializzate che possono essere contattate da chiunque intenda vendere un bene: privati, collezionisti, artisti o mercanti in genere.

Viene indicato un prezzo di base per ciascun bene e – in via confidenziale – la casa d’aste e il venditore decidono il “prezzo di riserva”, ossia il prezzo che, se non sarà raggiunto dalle offerte, dichiarerà il bene invenduto. Viceversa l’opera verrà aggiudicata.

Le aste sono aperte al pubblico e gratuite..per questo chiunque potrebbe potenzialmente esserne cliente, oppure potrebbe seguirne lo sviluppo e l’esito finale come spettatore senza che sia necessaria la sua registrazione.

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La regola d’oro per riuscire a concludere un buon affare…

La migliore strategia è quella di seguire i banditori, le opere di maggior successo sul loro prezzo al rialzo (raggiunto in asta).

Solo conoscendo davvero il mercato, la sua direzione e gli artisti più quotati si potrà  giungere ad un maggior guadagno in caso di rivendita.

Indipendentemente dal ruolo di venditore o di acquirente, il percorso comincia sempre con la scelta della casa d’aste.

  • Il nome del venditore si trascrive negli appositi registri di Pubblica Sicurezza (tenuti presso le case d’aste); la divisione delle opere formerà poi i lotti che saranno numerati e che andranno in asta. Questi lotti formano i cataloghi – oggi per lo più on-line –  per i potenziali acquirenti.
  • La casa d’aste organizza una mostra per esporre le varie opere, dando così la possibilità di valutare preventivamente i beni. I potenziali acquirenti esaminano quindi i beni.
  • Esaurita la fase della premostra, arriverà il momento della vera e propria asta cui l’acquirente interessato potrà partecipare in sede di vendita.
  • È possibile anche preventivamente lasciare una offerta scritta al banditore: questa offerta resterà anonima sino a quando il banditore stesso non la rivelerà davanti al pubblico. Sono tenuti a registrarsi mezz’ora prima dell’inizio della vendita anche tutti coloro che intendono partecipare direttamente all’asta.
  • Salito il banditore sul podio, questo esporrà gli oggetti dell’asta, iniziando a battere i vari lotti, descrivendo i singoli articoli ed indicando un prezzo di base.

Attenzione però…

Aggiudicata l’opera l’acquirente si assume la responsabilità del bene e nei giorni successivi provvederà al pagamento del prezzo e a trasferire il bene dove più di suo gradimento.

L’acquirente dovrà pagare poi le commissioni in favore della casa d’aste e le tasse.

Lo Studio Legale Canella Camaiora si occupa quotidianamente di diritto dell’arte e tutela degli artisti.

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Data di pubblicazione: 18 Novembre 2016

Avv. Nicoletta Barbaglia

Of Counsel dello studio legale Canella Camaiora, iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano, si occupa di Contenzioso Civile ed è appassionata di Diritto dell’Arte
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