news
-
Tempo medio di lettura 8'

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: nuove agevolazioni a fondo perduto per la Proprietà Intellettuale

Pubblicato in Proprietà Intellettuale
da Matteo Saleri
Home > Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: nuove agevolazioni a fondo perduto per la Proprietà Intellettuale

Grazie allo stanziamento di nuove risorse (46 milioni di euro), le PMI potranno presentare le domande per richiedere gli incentivi a fondo perduto previsti dai bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

Le domande dovranno essere presentate entro settembre-ottobre 2022. I dettagli nell’articolo.

Entro quando deve essere presentata la domanda?

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato i bandi, per il 2022, dedicati ai contributi agevolativi in favore della brevettabilità delle innovazioni tecnologiche, la valorizzazione di idee e progetti. Si tratta in buona sostanza di contributi a fondo perduto per chi abbia già registrato marchi, brevetti, design – o intenda farlo a breve – nell’ambito di un’attività d’impresa.

L’intervento rientra nell’ambito della programmazione prevista dalla riforma sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023.  Le piccole e medie imprese potranno quindi presentare le domande nei termini del seguente calendario:

  • dal 27 settembre 2022 per il bando Brevetti+;
  • dall’11 ottobre 2022 per Disegni+;
  • dal 25 ottobre 2022 per Marchi+.

Attenzione però, la presentazione della domanda di bando richiede un certo tempo di preparazione, pertanto occorre muoversi in anticipo.

Chi può accedere e cosa finanzia il bando BREVETTI+

Brevetti+ è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti gestito da Invitalia.

Ogni domanda di ammissione prevede contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 € che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2019
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2020 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2020, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Brevetti+ è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione: studio di fattibilità; progettazione produttiva; studio, progettazione e ingegnerizzazione del prototipo; progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo; analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso; test di produzione; rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
  • organizzazione e sviluppo: servizi per la progettazione organizzativa; organizzazione dei processi produttivi; servizi di IT Governance; analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali; definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  • trasferimento tecnologico: predisposizione accordi di segretezza; predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto; Contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);

Brevetti+ è stato rifinanziato con una dotazione di 30 milioni di euro (di cui 10 milioni di risorse PNRR). Una quota pari al 40% delle risorse finanziarie derivanti dal PNRR, pari a 4 milioni di euro, è destinata alle Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Chi può accedere e cosa finanzia il bando DISEGNI+

Chi risulti già  titolare di un design registrato, o intenda registrarlo a breve, può richiedere la misura di sostegno a fondo perduto per prototiparlo e immetterlo sul mercato.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di 60.000,00 € (sessantamila) e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio specialistico esterno richiesto:

  • Ricerca sull’utilizzo di materiali innovativi (inclusi materiali che derivano da riutilizzo, materiali riciclati e simili) – MAX € 5.000,00;
  • Realizzazione di prototipi – MAX € 13.000,00;
  • Realizzazione di stampi – MAX € 35.000,00;
  • Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno – MAX € 8.000,00;
  • Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale – MAX € € 5.000,00;
  • Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) e per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità del disegno/modello registrato) – MAX € 8.000,00;
  • Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (azioni legali relative a casi concreti) e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti) – MAX € 2.500,00

Il Bando Disegni+, del 2022, intende sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale.

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di disegni/modelli registrati presso l’UIBM, l’EUIPO o la WIPO (in questo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia). Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

Chi può accedere e cosa finanzia il bando MARCHI+

Se hai già registrato un marchio, o stai per farlo, puoi godere delle agevolazioni a fondo perduto di MARCHI+. Ogni impresa può presentare più di una richiesta di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino a un massimo di 25.000,00 euro.

Il Bando Marchi+ del 2022 intende sostenere le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso l’acquisizione di servizi specialistici:

  • Misura A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea;
  • Misura B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali.

Per accedere al bando l’impresa alla data di presentazione della domanda di partecipazione – 25 ottobre 2022 alle ore 9.30 – deve:

  • Misura A: aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito nonché aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione. Tale registrazione deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione;
  • Misura B: aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, almeno una delle seguenti attività: i) il deposito della domanda di registrazione presso WIPO di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione; ii) il deposito della domanda di registrazione presso WIPO di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione; iii) il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso WIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione. In aggiunta. il richiedente deve aver anche ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale della WIPO  del marchio oggetto della domanda di partecipazione.

Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse per le tasse di deposito (80%) e per l’acquisizione dei servizi specialistici e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00:

Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse per le tasse di registrazione (90%) e per l’acquisizione dei servizi specialistici e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00.

Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B, presentando in un’unica domanda la richiesta di agevolazione sia per la Misura A sia per la Misura B.

Data di pubblicazione: 28 Luglio 2022
Matteo Saleri

Matteo Saleri

Laureato a pieni voti presso l'Università degli Studi di Milano, praticante avvocato appassionato di Diritto Commerciale, Societario e Antitrust.
Leggi la bio