DIRITTO D’AUTORE

La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita.

Le opere di carattere intellettuale sono tutelate dal diritto d’autore. Il diritto d’autore italiano è disciplinato prevalentemente dalla Legge 22 aprile 1941, n. 633 (e successive modificazioni) e dal Titolo IX del Codice Civile.

La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita.

OSCAR WILDE

Nella tutela rientrano tutte le opere dell’ingegno aventi carattere creativo, qualunque ne sia il modo o la forma d’espressione. A titolo esemplificativo, la legge fornisce un elenco di categorie a cui possono appartenere le opere tutelabili:

 

la letteratura: opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche e religiose; sia in forma scritta che orale;

la musica: opere e composizioni musicali (con o senza parole), opere drammatico-musicali e variazioni musicali (purché costituiscano un’opera originale in sé);

le arti figurative: opere di scultura, dipinti, disegni, incisioni o opere appartenenti ad arti figurative similari, compresa la scenografia;

l’architettura: i disegni e le realizzazioni architettonici;

il teatro: opere coreografiche e pantomimiche (con o senza copione);

la cinematografia: opere cinematografiche (mute o con sonoro), opere fotografiche;

il disegno industriale: opere che presentino di per sé valore artistico e carattere creativo.

Inoltre, sono protette anche le cosiddette “elaborazioni di carattere creativo“, come ad esempio le traduzioni in un’altra lingua, le trasformazioni da una forma letteraria o artistica ad un’altra, gli adattamenti, le riduzioni, eccetera.

A seguito del recepimento delle direttive 96/9/CE e 91/250/EEC inoltre, sono ricompresi nell’elenco: i programmi per elaboratore e le banche di dati.

Oltre alle leggi nazionali sul diritto d’autore, le principali convenzioni internazionali in vigore sono la Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (testo di Parigi del 24 Luglio 1971) e la Convenzione universale per il diritto d’Autore (testo di Parigi del 24 Luglio 1971) cui si aggiunge l’Accordo GATT- TRIPs (Accordi sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio).


Intellectual works are protected by copyright. Italian copyright is mainly ruled by Law no. 633 dated 22 April 1941and by Title IX of the Italian Civil Code. Protection covers all the intellectual works provided with creative character, regardless of their ways or forms of expression.

As an example, the law supplies a list of categories in which creative works are included:

literature: literary, dramatic, scientific, didactic and religious works; in both written and oral form;

music: musical works and compositions (with or without words), dramatic-musical works and musical variations (on the condition that they are per se original);

figurative arts: sculptures, paintings, designs, engravings or works of similar figurative arts, scenography included;

architecture: designs and works of architecture;

theatre: choreographic and pantomimic works (with or without script);

cinematography: cinematographic works (both silent and sound), photographic works;

industrial design: works having per se artistic value and creative character.

Moreover, the so called “elaborations of creative character” are protected, too: translations to other languages, transformations from a literary or artistic form to another, dramatizations, adaptations, et caetera.

As a result of directives 96/9/CE and 91/250/EEC Italian copyright also protects software and collections of data.

In addition to national copyright laws, Italy i contracting party of the Bern Convention for the protection of literary and artistic works (the Paris text of July 24, 1971), of the Universal Copyright Convention (the Paris text of July 24, 1971) and of the GATT-TRIPs Agreement (Agreements on trade related aspects of industrial property rights).