Musica on line e competenza per il risarcimento del danno

Musica on line e competenza per il risarcimento del danno

Viene violato il diritto d’autore anche se l’opera è stata diffusa solo via Internet.

La causa può essere radicata nel luogo di residenza del titolare del diritto d’autore – con grande vantaggio di costi per quest’ultimo – tuttavia il fatto che una contraffazione o un plagio avvengano via Internet non è sempre elemento sufficiente per potere scegliere il giudice nazionale.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea nr. C-17012 ha precisato le condizioni quando sia possibile radicare la causa nel luogo del titolare del diritto d’autore.
Occorre innanzitutto che il diritto violato sia tutelato nello stato in cui si vuole iniziare una causa, cosa che si verifica nelle ipotesi di violazione del diritto d’autore che è protetto negli stati membri dell’Unione Europea.
È poi necessario che il luogo della causa sia quello in cui può prodursi un danno e « l’eventualità che tale danno si concretizzi deriva in particolare dalla possibilità di procurarsi, per mezzo di un sito Internet accessibile nel distretto del giudice adito, una riproduzione dell’opera cui ineriscono i diritti fatti valere dal ricorrente».

Il fatto che un’opera musicale, in questo caso, sia disponibile in Internet e quindi accessibile da ogni Stato membro e quindi anche nel proprio stato di residenza fonda l’ipotesi che anche in detto stato il compositore subirà un danno.
Tuttavia, il compositore potrà chiedere solo il danno che avrà subito per le vendite in detto Stato per cui il vantaggio di promuovere la causa nel proprio stato potrebbe essere annullato dalla limitata quantificazione del risarcimento danni.