Innovare è prosperare: il pacchetto industria 4.0 per startup e PMI innovative

Innovare è prosperare: il pacchetto industria 4.0 per startup e PMI innovative

Innovare è prosperare: il pacchetto industria 4.0 per startup e PMI innovative

L’innovazione è sempre più indicatore di meritevolezza delle iniziative imprenditoriali nostrane. A riconferma di tale visione, la legge di Bilancio 2017 contiene agevolazioni fiscali maggiori per chi investe in startup e PMI innovative, e la possibilità per le startup innovative di cedere le proprie perdite a società quotate.

Chiunque, persona fisica o persona giuridica, investa il proprio denaro in startup innovative e PMI innovative nell’anno 2017 potrà beneficiare di una detrazione dal reddito pari al 30% della somma investita – mentre prima la percentuale di detrazione era del 25% per le persone fisiche e del 27% per le persone giuridiche.

L’importo massimo di investimento per cui si beneficia della detrazione è di 1 milione di Euro per gli investitori persone fisiche,  e di 1,8 milioni di Euro per le persone giuridiche. L’investimento nell’impresa innovativa va mantenuto tassativamente per un periodo di minimo 3 anni, pena la perdita del beneficio della detrazione parziale - periodo durante il quale la startup o la PMI innovativa non devono perdere i requisiti di legge.

La grande novità è che la detrazione parziale dell’investimento è accessibile a soggetti che vogliano scommettere su PMI innovative costituite anche da più di 7 anni. Nella normativa precedente infatti  le PMI innovative più “anziane” per accedere allo sgravio dovevano prima presentare un piano di sviluppo di prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato, soggetto a valutazione ed approvazione da parte di autorità indipendenti.

Inoltre, nei primi tre anni di vita le startup innovative possono cedere le proprie perdite fiscali a società quotate. La cessione è consentita solo nei confronti di società quotate, socie della startup, che detengano almeno il 20% dei diritti di voto nell’assemblea dei soci della startup.

La cessione permette alla startup di scaricare le perdite fiscali su un altro soggetto, che le porterà a diminuzione del proprio utile d’impresa. Per legge, la cessione di perdite fiscali opera come una semplice cessione di debito, che verrà assunto dalla società quotata che sponsorizza la startup.


Paola Pellini, avvocato in Milano, esperta di diritto dei contratti e delle società.