Guida al 730 fai da te

Guida al 730 fai da te

Guida al 730 fai da te

Per presentare la dichiarazione dei redditi devo per forza rivolgermi a un CAF (centro di assistenza fiscale) o a un professionista?

La risposta è NO. Da qualche anno il contribuente ha la possibilità di accedere a un servizio online, direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con il quale può procedere autonomamente alla predisposizione della propria dichiarazione dei redditi.

Il link è il seguente: https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it

Per poter accedere è necessario avere le credenziali:

  • o dell’Agenzia delle Entrate
  • o dell’INPS
  • oppure dello SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale).

Per registrarsi è sufficiente seguire le istruzioni, piuttosto semplici, dalle pagine dei siti interessati.
Di seguito i link del sito dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS:

In caso di richiesta on line i codici di accesso vengono consegnati in due fasi: la prima parte delle credenziali viene rilasciata immediatamente dopo la richiesta, direttamente on line o via sms o email, mentre la seconda parte viene inviata all’indirizzo di residenza, di solito nel giro di 15 giorni al massimo.
Questa procedura richiede una tempistica più lunga per via dei tempi di spedizione con posta ordinaria. In alternativa ci si può recare personalmente in uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS e farne richiesta. In questo caso il rilascio è immediato e completo.

Quest’anno il termine per la predisposizione e la consegna telematica del 730 precompilato tramite l’applicazione web è il 24 luglio, perciò se siete interessati e ancora non siete in possesso delle credenziali di accesso, il mio consiglio è quello di andare personalmente presso uno degli uffici indicati, altrimenti rischiate di non riceverle per tempo.

Il servizio web permette sia l’invio del 730 sia l’invio della dichiarazione dei redditi “normale”. In questo caso il termine per la trasmissione è il 30 settembre 2017 (che cadendo di sabato diventa il 2 ottobre 2017). Attenzione però che in caso di dichiarazione a debito di imposta il termine per il pagamento era il 30 giugno 2017; è possibile pagare entro il 31 luglio 2017 senza incorrere in sanzioni, sommando un piccolo interesse pari allo 0,4% dell’imposta dovuta.

Qual è la differenza tra modello 730 e modello di dichiarazione dei redditi, ex modello “Unico” che quest’anno è stato rinominato “Redditi”e che i più maturi tra noi ricordano col nome di “740”?

Il 730 interessa quei contribuenti che hanno un sostituto di imposta (un datore di lavoro o un ente pensionistico) che può procedere, direttamente in busta paga, ad effettuare il conguaglio delle imposte, dovute o a rimborso.
Chi non ha un datore di lavoro non ha nessuno che può provvedere ad effettuare i conguagli al suo posto, pertanto dovrà predisporre il modello “Redditi” ed effettuare i conguagli autonomamente o, in caso di credito, richiederne il rimborso all’Agenzia delle Entrate.
Il 730 è una possibilità, non un obbligo. Chi ha un datore di lavoro può, ma non deve, predisporre il 730. In caso di conguaglio delle imposte a debito, sostanzialmente non ci sono vantaggi in una scelta piuttosto che l’altra; se invece il conguaglio è a credito è più conveniente il 730 rispetto al modello “Redditi” perché il rimborso è più veloce rispetto alla richiesta all’Agenzia delle Entrate, che richiede tempi più lunghi.


Attenzione:
i titolari di partita IVA devono sempre compilare il modello “Redditi”, qualunque sia il regime adottato e anche se non hanno effettuato operazioni con la partita IVA.


Ho ottenuto le credenziali per poter compilare la dichiarazione dei redditi autonomamente (modello 730 o modello Redditi), adesso sarò davvero capace di farla?

Il sito dell’Agenzia delle Entrate mette a disposizione parecchie informazioni e guide e una sezione con le domande frequenti, a mio parere piuttosto ben fatta. Di seguito il link:

https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/home

Se uno ha un pochino di dimestichezza e una situazione semplice può tranquillamente procedere da solo, in alternativa può sempre chiedere una consulenza a un professionista di fiducia, che gli spiegherà come compilare il modulo senza errori.

E buone dichiarazioni dei redditi a tutti!

Cristina Peletti

Consulente Tributario ANCOT